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Proibizionismo e videogiochi
Ultimo aggiornamento (Lunedì 07 Aprile 2008 22:52) Scritto da Andrea Brandi Mercoledì 23 Gennaio 2008 14:23
Oggi vi chiedo di aderire a una petizione sul proibizionismo dei videogiochi in Italia. E' ben noto che in Italia, spesso si guarda ai videogiochi come un fenomeno distruttivo e diseducativo. Un disegno di legge vuole istituire un istituto di controllo tutto italiano per la censura il controllo mirato dei videogames....
La petizione è volta a bloccare la creazione a livello governativo di un comitato nazionale con il compito di controfirmare la classificazione del videogioco con sistema PEGI. Siccome in Italia la censura è fenomeno ormai dilagante, giochi che il PEGI classificherebbe come 7+, il MOIGE ad esempio lo vieterebbe ai minori di 18.
Non credo che in Italia, dove già i videogames arrivano parecchio in ritardo rispetto al mondo, istituire un istituto di controllo (caso unico in Europa) di dubbia utilità e imparzialità, sia cosa buona e giusta.
Qual'è l'utilità di scavalgare il sistema di classificazione Europeo accettato da tutti gli stati membri? Se gli stessi che vorrebbero scavalcare questo sistema fossero gli stessi che hanno lasciato passare la legge Urbani? Persone che magari non conoscono bene (per non dire ignorano completamente) argomenti come internet e nuove tecnologie?
Per questi motivi vorrei invitare i lettori del blog a firmare la petizione pubblicata da Multiplayer.it contro questo disegno di legge e segnalata su siti autorevoli di importanza nazionale come Punto Informatico.
Vista l'attuale situazione di governo, ormai in probabile crisi, questo disegno di legge (3014) potrebbe essere archiviato con la fine dell'attuale legislatura, ma ciò non impedisce a chi verrà, di prenderlo nuovamente in considerazione. Quindi non abbiate dubbi e firmate la petizione!







